Quando la morte si tinge di rosa

Quando si parla di serial killer ci vengono subito in mente figure di uomini, senza tenere in considerazione che nella storia ci sono tantissimi casi di donne serial killer. Come nel caso degli uomini, anche per le donne serial killer è stato condotto uno studio da parte degli specialisti del settore, per identificare i punti  in comune in tutti i casi conosciuti di omicidi seriali al femminile. I risultati hanno permesso di delineare così alcune caratteristiche peculiari. Ad esempio, come il serial killer tipico, anche le donne denotano nella prima infanzia una spiccata attitudine a compiere atti di violenza verso gli animali domestici, principalmente gatti. Una curiosità che si è notata nei casi in cui queste violenze erano presenti nel passato, è che il metodo utilizzato per uccidere gli animali diventava poi lo stesso per uccidere anche i propri simili.
Man mano che cresce, la donna serial killer, sviluppa una grande paura del buio, che le farà vivere sentimenti di angoscia legati al timore di essere abbandonata. Per questo motivo, nell’infanzia soffre frequentamente di incubi notturni, in cui le scene più frequenti sono relative a violenze subite.

Immagine

Questo la porterà a cercare di evitare il sonno, creando squilibri nel ciclo sonno-veglia. Le tappe della crescita sono decisamente più veloci delle coetanee. La statistica conferma che intorno ai 12 anni, le donne serial killer sono inclini a commettere piccoli ma frequenti abusi sessuali verso bambine più piccole. A 13 anni hanno il primo rapporto sessuale, quasi sempre con uomini adulti, che danno loro un senso di protezione e realizzazione. Infine a 18 anni conoscono la prima gravidanza, che quasi sempre portano a termine, ma senza poi curarsi dei loro piccoli, che sono solite lasciare alle cure dei familiari o di orfanotrofi.
Il periodo di maggior scompiglio emotivo è decisamente l’adolescenza. E’ frequente un odio profondo per la scuola e per tutto ciò che è legato alla disciplina. Tende a scappare spesso di casa, e durante le fughe si lascia andare ad esperienze trasgressive di vario genere, abusando di alcool e droghe. Non è raro che commetta piccoli furti di denaro o trafughi oggetti dai centri commerciali. Inoltre tende a scrivere molto, ed è facile trovare nella sua stanza un diario segreto in cui annoterà tutti i suoi incubi e le scene di violenza che vive continuamente nei suoi pensieri. In genere le donne utilizzano tecniche meno cruente e dolorose per le loro vittime rispetto agli uomini. Nel 65% dei casi utilizzano il veleno, il 13% uccide per soffocamento (come nel caso di neonati, solitamente uccisi con un cuscino sul viso) ed il 12% con arma da fuoco. La donna sceglie le sue vittime tra le persone conosciute, che quasi sempre appartengono al nucleo familiare (mariti, compagni, figli) e comincia ad uccidere quando ha un’età tra i 30 ed i 40 anni. Il tempo medio di attività si aggira intorno agli 8 anni prima di essere arrestata. la donna non uccide praticamente mai per libidine o per ragioni a sfondo sessuale. Le motivazioni maggiormente riscontrate sono il profitto, seguito da disordini psicologici, come la sindrome di Medea o come nel caso degli angeli della morte.

Alessia Pellegrino

Questa voce è stata pubblicata in Criminal Minds, Italiano, Quando la morte si tinge di rosa e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Quando la morte si tinge di rosa

  1. You might be very good, keep your great within blade along with heart and soul electrical power ranking up, we’d like people that as if you.

  2. fashion style ha detto:

    An outstanding share! I’ve just forwarded this onto a coworker who had been conducting a little research on this. And he in fact ordered me lunch simply because I found it for him… lol. So allow me to reword this…. Thanks for the meal!! But yeah, thanks for spending time to talk about this topic here on your internet site.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...