Dalla finzione alla realtà: omicidi ispirati alla serie tv “Dexter”

Negli ultimi anni sono nate numerose serie tv (in particolare statunitensi) di genere poliziesco. Una di queste, al centro di critiche sia positive sia negative, è Dexter. Il protagonista, Dexter, è un uomo all’ apparenza normale, ematologo della polizia scientifica di Miami, che nasconde un grande segreto: è un serial killer.

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Andrew Conley al momento dell’ arresto

Dexter segue un codice preciso che lo porta ad uccidere solo criminali spietati sfuggiti alla giustizia, utilizzando una procedura particolare: tagliare i corpi delle vittime, nasconderli in sacchi della spazzatura e gettarli nell’ oceano. Sulla scia di questa serie tv, negli Stati Uniti si sono consumati alcuni omicidi. Un esempio è quello del 17enne Andrew Conley che uccise il fratellino di 10 anni strangolandolo per poi nasconderlo in un sacco dell’ immondizia. Agli agenti che lo hanno arrestato ha affermato di sentirsi proprio come Dexter e di aver sempre voluto uccidere qualcuno.

Il caso più agghiacciante riguarda il serial killer che si aggirava nell’area di Long Island, poche decine di chilometri a nord di New York. A lui furono attribuite nove vittime e venne prontamente soprannominato Dexter. L’accostamento non fu casuale. Gli inquirenti temevano, infatti, che si potesse trattare di un emulatore esaltato dalla visione delle imprese del protagonista della serie tv.

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Dexter Morgan

Il killer non commetteva errori e non lasciava tracce immediatamente evidenti. Conosceva la metodologia d’indagine della polizia, tanto che alcuni avevano ipotizzano addirittura che si sarebbe potuto trattare di un poliziotto o di un ex poliziotto. Sembrava che la tecnica fosse quella di attirare una persona, ucciderla in un luogo e poi portare il suo corpo da un’altra parte, ma con un’attenzione ai dettagli che svelava un identikit da addetto ai lavori.

Del killer di Long Island non si sono avute più notizie, ma è certo che i telefilm americani muovano spesso la psicologia di persone già instabili che prendono come modello di comportamento personaggi (sia positivi, sia negativi) delle serie tv che da anni spopolano sul piccolo schermo.

Alessia Pellegrino

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8 risposte a Dalla finzione alla realtà: omicidi ispirati alla serie tv “Dexter”

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